PERCORSO LAKIVA LONG

L'organizzazione si riserva di modificare il percorso in qualsiasi momento.

LaKiVa Trail si sviluppa su piste ciclabili, strade bianche e strade aperte alla circolazione delle autovetture. La partenza avviene in via A. Gramsci presso GUSPORT Kafè a Gussago BS, si sale alla chiesa della Santissima dove il nostro sguardo spazierà sul paese di Gussago e sulla Pianura Padana. Si attraversano le colline della Franciacorta famosa in tutto il Mondo per il vino delle Bollicine, costeggiamo il Lago d’Iseo e percorriamo una vecchia via di comunicazione risalente al Medioevo, la Via Valeriana, antica via Romana che collegava Brescia con la Valle Camonica, ripercorriamo tratti della vecchia statale del Lago d’Iseo costruita al tempo di Mussolini e ci immettiamo sulla ciclabile della Val Camonica fino a giungere al paese di Breno, (possibilità di mangiare in una pizzeria da noi individuata) qui comincia la prima vera salita 37 km di asfalto con un dislivello di 1500 m, giungiamo al passo Crocedomini 1892 m e proseguendo sulla strada più lunga in altura di tutta Europa completamente sterrata (meta fissa di tantissimi motociclisti e biker provenienti da tutto il continente Europeo). Si arriva al dosso dei Galli 2182 m punto più alto del Trail e si prosegue per il passo Maniva, scenderemo una stradina non molto larga, prestare molta attenzione, fino al paese di Bagolino, noto per il formaggio Bagòss e per l’antica tradizione del carnevale di Bagolino, si prosegue fino al Lago D’Idro lo costeggeremo per un tratto verso Nord fino al paese di Ponte Caffaro, dove e possibile dormire sulla spiaggia. Adesso sconfiniamo in territorio Trentino, tramite alcune ciclabili per poi risalire la statale arrivando al Lago D’Ampola, qualche tratto di sterrato e varie ciclabili ci portano al Lago di Ledro uno dei laghi più belli e puliti del Trentino, (anche qui e possibile dormire in spiaggia o in albergo) lo si costeggia e inizieremo a risalire i suoi versanti su strade cementate e sterrate fino a giungere al Passo Nota, (due rifugi, Passo Nota e rifugio degli Alpini) una lunga discesa ci porterà fino a Vesio attraversiamo l’altipiano di Tignale ammirando splendidi paesaggi sul Lago di Garda, con un clima assai confortevole e ventilato, un posto sicuramente adatto a chi ama le lunghe passeggiate in montagna, le escursioni in bicicletta e vuole tenersi ben distante dalla confusione che d'estate regna sovrana sul lago di Garda. Oltrepassando varie frazioni, saliamo a quella di Piovere, (PRESTARE MOLTA ATTENZIONE all’uscita di Piovere) la traccia piegherà a destra e ci porterà a fare un lungo traverso in singletrack molto panoramico fino a Muslone entreremo a Gargnano dove troviamo le due ville Feltrinelli che un tempo ospitarono anche Mussolini ed il suo governo. Appena si arriva a Gargnano si notano le limonaie, alti pilastri che puntano il cielo, tutti in fila, racchiusi su tre lati da bianche muraglie di pietra, testimonianza di un'economia un tempo unica e fiorente, oggi reliquie museali tenute in vita dal Parco Alto Garda e da pochi appassionati che coltivano limoni. Si continua alternando statale a vie interne fino a poco prima di Toscolano dove salendo una stradina, potremmo ammirare, restando alti sulla statale che scorre sotto di noi il bellissimo panorama del Lago di Garda, passando la Frazione di Gaino ci alziamo con una leggera strada asfaltata e sterrata per entrare nella Valle delle Cartiere, una valle veramente da vedere con passaggi mozzafiato su passarelle e sentieri. Si arriva a Toscolano Maderno dove e possibile mangiare e dormire in albergo o sulla spiaggia col sacco a pelo. Si continua verso Salo, entrando nell’entroterra collinare delle Colline Moreniche della Valtennesi, si costeggerà il Fiume Chiese e saliremo verso il monte Tesio (salita molto ripida e qualche tratto a spinta) e l’altipiano di Cariadeghe, (attenzione alla traccia GPX deviazione secca a destra), singletrack e sentieri sterrati ci porteranno in vetta al Monte Maddalena che domina la Città di Brescia, una lunga discesa e ci si trova in centro alla città ad ammirare Palazzi e Piazze Antiche la attraverseremo toccando i punti più significativi e storici della Città, il Castello, Capitolium, il foro Romano, il teatro Grande, Piazza Duomo, Piazza della Loggia e il centro storico passando da via Garibaldi uscendo dalla città ci dirigiamo verso Gussago attraversando gli ultimi campi che ci separano al nostro punto di arrivo.

PERCORSO LAKIVA MEDIUM

L'organizzazione si riserva di modificare il percorso in qualsiasi momento.

LaKiVa Medium si sviluppa su piste ciclabili, strade bianche e strade aperte alla circolazione delle autovetture. La partenza avviene in via A. Gramsci presso GUSPORT Kafè a Gussago BS, si sale alla chiesa della Santissima dove il nostro sguardo spazierà sul paese di Gussago e sulla Pianura Padana. Si attraversano le colline della Franciacorta famosa in tutto il Mondo per il vino delle Bollicine, costeggiamo il Lago d’Iseo e percorriamo una vecchia via di comunicazione risalente al Medioevo, la Via Valeriana, antica via Romana che collegava Brescia con la Valle Camonica, ripercorriamo tratti della vecchia statale del Lago d’Iseo costruita al tempo di Mussolini e ci immettiamo sulla ciclabile della Val Camonica fino a giungere al paese di Pian Camuno. (questo tratto di percorso copia il percorso del LaKiVa Long). Dopo aver oltrepassato la località lacustre di Pisogne, LaKiVa Medium invece che proseguire verso Breno svolta a destra attraversando il paese di Pian Camuno e Artogne, inerpicandosi su per una stradina asfaltata fino a giungere alla località turistica di Montecampione. Da li si prosegue a mezza costa su sentiero fino a giungere in Val Palot e con un’altra salita si va a conquistare il Colle di san Zeno. Ora una lunga discesa ci porta in Val Trompia passando il paese di Pezzaze fino a Lavone. Un tratto di statale e a Brozzo ci inerpichiamo su ciclabili nella Valle di Lodrino e passando per i paesi di Casto, Bione e Agnosine e alzandoci ancora di quota si giunge al colle di San’Eusebio. Con un’altra lunghissima discesa mista sterrata e asfalto si arriva a Villanuova Sul Clisi, siamo in Val Sabbia. Percorrendo la famosa ciclabile (Gavardina) si giunge alla periferia di Brescia entrando in città, che visiteremo seguendo la traccia GPX. Allontanandoci dalla Città verso Ovest ci avviciniamo al nostro punto di arrivo senza prima addentrarci nei vigneti della Franciacorta.